Sviluppo software per startup

Quando si parla di startup, lo sviluppo software deve viaggiare su binari completamente diversi rispetto a quelli tradizionali.

 

Lo sviluppo software per startup non è semplicemente “fare un software”, ma è un’attività che deve adattarsi a un contesto incerto, in continua evoluzione, dove le idee cambiano, il mercato risponde in modi inaspettati e le priorità si modificano molto velocemente.

 

Esistono diversi target a cui una software house può rivolgersi: micro imprese, PMI, corporate e startup.
Il problema nasce quando si utilizza lo stesso approccio di sviluppo per realtà completamente diverse.

 

Ed è qui che iniziano i primi, grandi errori.

Perché lo sviluppo software per startup è diverso

Molte software house sviluppano per startup utilizzando lo stesso metodo applicato a PMI o corporate.


Un metodo che funziona benissimo per realtà strutturate, ma che diventa un limite enorme per una startup.

 

Una PMI o una corporate:

  • ha processi definiti

  • ha un mercato già validato

  • ha richieste chiare

  • sa cosa vuole sviluppare

 

Una startup, invece, molto spesso:

  • non ha ancora certezze

  • pensa di avere le idee chiare, ma le scopre solo facendo

  • deve ancora capire davvero cosa vuole il mercato

 

Applicare lo stesso tipo di sviluppo a entrambe le realtà significa bloccare l’evoluzione naturale di una startup.

Gli errori da evitare nello sviluppo software per startup

Quando si parla di sviluppo software per startup, ci sono errori ricorrenti che vediamo continuamente.

 

Il primo è trattare una startup come se fosse già una realtà matura.


Questo porta a sviluppi rigidi, difficili da modificare e poco adatti al cambiamento.

 

Un altro errore molto comune riguarda la proprietà del software.
Alcune software house, lavorando in modo poco trasparente, non cedono realmente la proprietà del codice, ma solo una licenza di utilizzo.


Nel tempo questo può creare enormi problemi: blocchi tecnologici, costi nascosti, impossibilità di cambiare partner.

 

Poi c’è il tema dell’over-ingegnerizzazione.
Sviluppare più del necessario, troppo presto e in modo eccessivamente strutturato rallenta la crescita di una startup.


Architetture complesse, sistemi pensati per una scala che ancora non esiste e soluzioni troppo rigide rendono ogni modifica lenta e costosa.

 

Per una startup, la velocità di adattamento è tutto.
Uno sviluppo software troppo complesso è spesso un freno, non un vantaggio.

La validazione prima di ogni sviluppo software per startup

Uno degli aspetti più sottovalutati nello sviluppo software per startup è la validazione.

 

Prima di arrivare allo sviluppo vero e proprio, una startup dovrebbe concentrarsi su quei passaggi che permettono di capire:

  • se il problema esiste

  • se è sentito dal mercato

  • se qualcuno è disposto a usare (o pagare) una soluzione

 

Analisi di mercato, sondaggi di validazione, interviste, smoke test e solo dopo lo sviluppo di un MVP.


Questi passaggi non sono tempo perso, ma investimenti che riducono il rischio.

 

Sviluppare senza validare significa costruire qualcosa sperando che funzioni.
Validare prima significa sviluppare con una direzione chiara.

Dallo sviluppo MVP al prodotto reale

Lo sviluppo software per startup dovrebbe sempre partire da un MVP.
Non un prodotto completo, ma la versione minima che permette di testare una soluzione sul mercato.

 

Un MVP:

  • non serve a scalare

  • non serve a soddisfare tutti gli utenti

  • serve a capire cosa funziona e cosa no

 

Solo dopo aver raccolto feedback reali ha senso evolvere il prodotto, migliorarlo e strutturarlo.

 

In questa fase, uno sviluppo snello, modulare e facilmente modificabile è ciò che permette a una startup di crescere davvero.

Aumentare le possibilità di successo di una startup: è possibile?

Non esistono formule magiche, ma esistono metodi.

In Jready Srl abbiamo deciso di distinguerci dalle classiche software house, verticalizzandoci sempre di più sul mondo delle startup.


Non ci limitiamo allo sviluppo software, ma costruiamo percorsi completi che vanno dalla validazione allo sviluppo dell’idea.

Utilizziamo regole, processi e know-how che ci permettono di:

  • muoverci più velocemente

  • ridurre errori costosi

  • adattare il prodotto al mercato reale

Ad oggi abbiamo seguito più di 45 startup, accompagnandole dalle prime fasi fino al fatturato, passando per realtà che hanno chiuso round di investimento da 300 mila euro fino a oltre 1 milione.

Siamo una delle pochissime realtà italiane realmente verticalizzate sullo sviluppo software per startup, con un team in continua crescita e un approccio costruito sull’esperienza reale, non sulla teoria.

Sviluppo software startup - Team Jready

Caso Studio Personal Fisco

Un esempio concreto di sviluppo software per startup è il progetto Personal Fisco.

 

Personal Fisco nasce come una semplice idea: semplificare la gestione fiscale e burocratica per professionisti e utenti finali.
Quando abbiamo iniziato a lavorare sul progetto, non esisteva ancora un prodotto, né una struttura definita. C’era solo un’idea e un problema da risolvere.

 

In Jready abbiamo accompagnato il founder fin dalle primissime fasi, partendo dalla validazione dell’idea.
Analisi del mercato, confronto diretto con il target e test iniziali ci hanno permesso di evitare molti degli errori tipici che una startup rischia di commettere, gli stessi errori che approfondiamo nella guida sui 5 errori da non fare in uno smoke test.

 

Questo approccio ha permesso di:

  • non costruire funzionalità inutili

  • evitare over-ingegnerizzazioni

  • focalizzarsi solo sul reale valore per l’utente

 

Dopo la fase di validazione, siamo passati allo sviluppo dell’MVP,Sviluppo MVP: come trasformare un’idea validata in un prodotto reale costruendo una versione minima ma funzionante dell’app, utile a testare la soluzione sul mercato e raccogliere feedback reali.

 

Grazie a questo percorso, Personal Fisco ha iniziato a vendere già dalle prime fasi, tramite un e-commerce integrato che permette l’acquisto dei pacchetti disponibili all’interno dell’app.


Un segnale concreto che il problema era sentito e che la soluzione proposta rispondeva a un’esigenza reale.

 

Oggi Personal Fisco è diventato un prodotto completo, una startup strutturata che continua a crescere, vendere e consolidarsi sul mercato.
Un percorso che dimostra come uno sviluppo software per startup, se affrontato con il giusto metodo, possa trasformare un’idea da zero in un progetto di successo.

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Sia che tu sia nella fase di scelta di un fornitore o che tu stia cercando di capire quale sia la strada migliore da seguire per realizzare la tua idea, siamo pronti a chiarire i tuoi dubbi e a condividere con te il nostro punto di vista.

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