Come raccogliere i primi utenti per una startup

Raccogliere i primi utenti per una startup è una delle sfide più complesse delle fasi iniziali.
Non basta sviluppare un buon prodotto: senza utenti reali, nessuna startup può validare, crescere o attrarre investimenti.

 

Capire come raccogliere i primi utenti per una startup significa scegliere strategie pratiche, sostenibili e coerenti con il proprio mercato.

Raccogliere i primi utenti per una startup: B2B o B2C?

La prima grande decisione riguarda il modello di business.
Raccogliere i primi utenti in una startup B2B è molto diverso rispetto a farlo in una startup B2C.

 

Molte startup hanno la possibilità di operare in entrambi i mercati, ma spesso partire dal B2B è più semplice e meno costoso. Bastano pochi clienti per validare l’idea e raccogliere feedback utili.

 

Un’altra strategia comune è partire dal B2C per costruire una base utenti e usare quel track record per entrare successivamente nel B2B con maggiore credibilità.

Validazione e primi utenti startup: perché si acquisiscono prima del lancio

Quando si parla di come raccogliere i primi utenti per una startup, spesso si pensa che l’acquisizione inizi solo dopo il lancio dell’MVP o del prodotto completo. In realtà, una parte fondamentale dei primi utenti viene acquisita molto prima, durante la fase di validazione.

 

La validazione non serve solo a capire se un’idea funziona, ma è uno dei momenti migliori per entrare in contatto diretto con il mercato. Attraverso sondaggi, interviste, smoke test, una startup inizia già a costruire una relazione con potenziali utenti e clienti.

 

In questa fase non si sta vendendo un prodotto finito, ma si sta raccogliendo interesse, feedback e attenzione. Ed è proprio qui che spesso nascono i primi utenti realmente coinvolti, quelli che poi diventano i primi utilizzatori dell’MVP o del prodotto finale.

 

Acquisire utenti durante la validazione permette di ridurre il rischio al momento del lancio. Quando il prodotto arriva sul mercato, non parte da zero, ma da una base di contatti, persone interessate e feedback già raccolti. Per questo motivo, la validazione non è una fase separata dall’acquisizione utenti, ma il primo vero passo per costruire una community e un mercato attorno alla startup.

Canali di acquisizione e primi utenti startup: cosa funziona davvero

Nel B2B, quando si parla di come raccogliere i primi utenti per una startup, è fondamentale distinguere tra business outbound friendly e business meno adatti a questo approccio. Se il target è facilmente individuabile e ricercabile, contattarlo direttamente non è affatto sbagliato. Al contrario, molto spesso è il modo più veloce ed efficace per raccogliere i primi utenti e clienti, soprattutto nelle fasi iniziali e di validazione.

 

Esistono diversi canali per raccogliere i primi utenti di una startup, ma non tutti funzionano allo stesso modo all’inizio. Canali come outbound diretto, porta a porta e chiamate a freddo permettono un contatto immediato con il mercato e aiutano a raccogliere feedback reali in tempi brevi. Per questo motivo sono spesso i più indicati nelle prime fasi.

 

Altri canali come fiere di settore, SEO e advertising diventano invece più efficaci nel medio-lungo periodo, quando il prodotto è già validato e la startup ha una direzione più chiara. Le ads possono comunque essere utilizzate anche all’inizio, ma con l’obiettivo di testare ipotesi specifiche, mantenendo budget controllati e aspettative realistiche.

 

Una presenza sui social media è senza dubbio utile, ma non deve diventare un’attività eccessivamente strutturata nelle fasi early-stage. I social dovrebbero supportare la raccolta dei primi utenti e rafforzare la credibilità del progetto, senza rallentare le attività più importanti come il contatto diretto con il mercato.

 

Come raccogliere lead nel b2b per startup

Raccogliere i primi utenti B2C: approccio, canali e tempistiche

Nel B2C la raccolta dei primi utenti segue dinamiche diverse rispetto al B2B. Il contatto diretto, come l’outbound, può avere senso solo in alcuni casi specifici e dipende molto dal modello di business, dalla revenue media per utente e dal tipo di prodotto. Quando il valore medio per utente è basso, il contatto manuale diventa difficilmente sostenibile nel tempo.

 

Per questo motivo, nel B2C l’obiettivo iniziale è spesso quello di farsi conoscere, costruire attenzione e iniziare a creare un pubblico interessato al problema che si vuole risolvere. In questa fase, la raccolta utenti è più legata alla visibilità che alla vendita immediata.

 

I canali più utilizzati nel B2C includono advertising, contenuti, SEO e social media. Le ads rappresentano spesso un buon punto di partenza, soprattutto se usate come strumento di test per capire quali messaggi funzionano meglio e quale pubblico risponde. È fondamentale partire con piccoli esperimenti, misurare i risultati e ottimizzare prima di aumentare il budget.

 

Anche nel B2C è importante avere una presenza social, ma senza renderla troppo complessa all’inizio. I social servono a supportare il progetto, raccontare il problema e la soluzione e accompagnare gli utenti nel tempo, ad esempio attraverso strumenti come l’email marketing. Più che puntare a grandi numeri subito, nelle fasi iniziali conta costruire una base di utenti realmente interessati.

 

Come raccogliere lead nel b2b per startup

Come capire il miglior canale di acquisizione per una startup

Capire qual è il miglior canale di acquisizione per una startup non è una scelta da fare a intuito. Non esiste un canale giusto in assoluto, ma quello più adatto al proprio target e al momento del progetto.

 

Uno dei modi più efficaci per individuarlo è attraverso un buon sondaggio di validazione. Chiedere direttamente agli utenti dove cercano soluzioni, quali strumenti utilizzano, come scoprono nuovi prodotti o servizi permette di ottenere risposte concrete. In questo modo si evita di investire tempo e budget su canali che il target non utilizza realmente.

 

Un sondaggio di validazione ben costruito non serve solo a confermare un problema, ma aiuta anche a capire dove andare a prendere gli utenti. È proprio da queste informazioni che nasce una strategia di acquisizione più efficace, soprattutto nelle fasi iniziali di una startup.

 

Conclusione: come raccogliere i primi utenti per una startup

Raccogliere i primi utenti per una startup non è solo una questione di marketing, ma di ascolto del mercato.
Le strategie migliori sono quelle che permettono di entrare in contatto diretto con gli utenti, raccogliere feedback e adattare il prodotto di conseguenza

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